GARAGNANI Alcide

n. 1924. Correggio (Reggio Emilia). Partigiano combattente.

Unico maschio nato da famiglia numerosa di agricoltori riella frazione di San Martino, dovette ancora giovanetto aiutare i genitori nei lavori campestri. Dopo l’armistizio dell’8 settembre 1943, aderì al movimento partigiano di resistenza arruolandosi nelle Brigate Volontari della Libertà. Si mise presto in luce per le sue doti di organizzatore e per coraggio, si che, con compiti di maggiore importanza, gli affidarono il Comando di un gruppo G.A.P. (Gruppi di Azione Patriottica), il 43°, della Brigata Aristide col quale si rese noto nel Mantovano e nella zona di Reggio E. col nome di battaglia Scarpone.

Comandante di un gruppo d’azione patriottica lo guidava nelle più arrischiate ed intrepide azioni dimostrando sempre sovrano sprezzo del pericolo ed indomito coraggio. Ideatore ed esecutore di leggendarie ed innumerevoli imprese causava gravi danni alle vie di comunicazione nemiche, agli apprestamenti bellici e difensivi. Nell’occupazione delle munitissime caserme di Gonzaga, sordo agli ammonimenti del suo comandante, si gettava primo all’attacco con ammirevole ardore, solo, irrompeva tra i nemici intimando loro la resa con voce tonante, ma una raffica di mitraglia, sparatagli insidiosamente, lo colpiva al cuore troncandone l’eroica vita. Olocausto sfolgorante di luce agli immortali destini d’Italia. Gonzaga, 20 dicembre 1944.


Gruppo Medaglie d’Oro al Valore Militare, Le Medaglie d’oro al Valore Militare, volume secondo (1942-1959), [Tipografia Regionale], Roma, 1965, p. 602.