GASPAROTTO Leopoldo

n. a Milano il 30 dicembre 1902 (Wikipedia). Tenente complemento artiglieria da montagna, partigiano combattente.

Di origine friulana, figlio dell’onorevole Luigi che fu più volte ministro, stabilitosi a Milano e laureatosi in legge esercitava la professione di avvocato. Prestò servizio come sottotenente di complemento nel 2° reggimento artiglieria da montagna nel 1924. Nel 1933 fu promosso tenente a scelta dopo un breve periodo di richiamo. Appassionato della montagna e nominato accademico del C.A.I. (Corpo Aeronautico Italiano), compì ascensioni di rilievo sulle Alpi. Nel 1938 fu anche istruttore alla Scuola militare di alpinismo in Aosta. All’armistizio dell’8 settembre 1943 dopo aver invano col padre cercato di organizzare la difesa di Milano dall’occupazione tedesca, si trasferì in montagna e sul Pian del Tivano, in Val Codera e in Val Brembo diede vita a formazioni partigiane per la resistenza di cui doveva assumere per primo il comando. Fu arrestato in Piazza Castello l’11 dicembre 1943 e venne trucidato senza processo sei mesi dopo, nel campo di concentramento di Fossoli.

Avversario da antica data del regime fascista, già prima dell’ armistizio dell’8 settembre 1943 organizzava il movimento partigiano nella Lombardia. Nominato successivamente comandante militare delle formazioni lombarde Giustizia e Libertà dava impulso all’iniziativa, esempio a tutti per freddo e sereno coraggio dimostrato nei momenti più difficili della lotta. Caduto in agguato tesogli per vile delazione, sopportava il carcere di San Vittore subendo con superbo stoicismo le più atroci sevizie che non valsero a strappargli alcuna rivelazione. Trasportato nel campo di concentramento di Fossoli per essere deportato in Germania, proseguiva imperterrito a lottare per la causa e tentava organizzare la fuga e l’attacco ad una tradotta tedesca per salvare i deportati avviati al freddo esilio e alla lenta morte. Sospettato per la sua nobile attività veniva vilmente trucidato dalla ferocia nazista. Lombardia, settembre 1943Fossoli, 21 giugno 1944.


Gruppo Medaglie d’Oro al Valore Militare, Le Medaglie d’oro al Valore Militare, volume secondo (1942-1959), [Tipografia Regionale], Roma, 1965, p. 477.