GIUDICE Vincenzo

n. a Eboli (Salerno) il 24 marzo1891 (https://www.anpi.it/donneeuomini/1466/vincenzo giudice#:~:text=Nato%20ad%20Eboli%20(Salerno)%20il,al%20valor%20militare%20alla%20memoria). Maresciallo maggiore, Guardia di finanza.

Appartenente a nobile famiglia che aveva dato anche uomini illustri tra i quali un senatore del Regno, sì arruolò nella Guardia di finanza nel 1911 raggiungendo nel 1928 il grado di maresciallo maggiore. Aveva partecipato alla prima guerra mondiale con la 15^ compagnia mobilitata del VI battaglione. Durante il secondo conflitto mondiale fece parte della Brigata mobilitata dell’Apuania, con compiti di difesa costiera e dal 1° maggio 1941 della legione di Firenze. Alla data dell’armistizio comandava il distaccamento di Bergiola Foscalina.

Sottufficiale della guardia di finanza, avvertito che la rappresaglia tedesca si apprestava a mietere vittime innocenti fra la popolazione cìvile, si presentava al comandante la formazione SS. operante offrendo la propria vita pur che fossero salvi gli ostaggi tra i quali la moglie e i figli. Di fronte all’obiezione essere egli un militare, si liberava prontamente della giubba ed offriva il petto alla vendetta nemica. Crivellato di colpi, precedeva i civili sull’altare del martirio. – Bergiola Foscalina di Carrara, 16 settembre 1944.


Gruppo Medaglie d’Oro al Valore Militare, Le Medaglie d’oro al Valore Militare, volume secondo (1942-1959), [Tipografia Regionale], Roma, 1965, p. 544.