GOYTRE Luigi

n. a Cavour (Torino) il 5 giugno 1893 (Wikipedia). Tenente colonnello s.p.e. (servizio permanente effettivo) cavalleria, reggimento Nizza Cavalleria.

Arruolatosi volontario nei Cavalleggieri di Lucca nel 1911, entrò in guerra nel maggio 1915 col grado di sergente maggiore e nell’aprile 1916, ottenne la promozione a sottotenente in s.p.e. Trasferito nei Cavalleggieri di Roma, reggimento appiedato che operava nella zona di Monfalcone, si distingueva il 15 settembre 1916 a quota 77 in un assalto alla baionetta riportando una ferita da scheggia di bomba a mano. Tenente nel 1917 nei Lancieri di Montebello e capitano 1930 nei Cavalleggieri V.E. II (Vittorio Emanuele II), prestò poi servizio presso il centro per l’allevamento quadrupedi di Persano e, dal marzo 1936, al Tribunale militare Bologna. Maggiore dal 10 gennaio 1940 fu trasferito in Nizza Cavalleria dove vi fu promosso tenente colonnello nel settembre 1942. Comandava in Albania il IV gruppo corazzato del reggimento allorché venne dichiarato l’armistizio.

In un momento tragico per la Patria e di smarrimento delle sue forze armate, tenendo fede al giuramento prestato opponeva con fierezza di spirito, degna delle nobili tradizioni dell’Esercito italiano, un categorico rifiuto all’ordine impartitogli di cedere le armi ai tedeschi e di arrendersi. Pur essendo consapevole dei gravi rischi cui si votava reagiva immediatamente organizzando onorevole reazione. Fallito il tentativo di guadagnare alla sua causa un comandante che poteva validamente opporsi col suo reparto di artiglieria alla caduta in mani nemiche di un importante aeroporto, non esitava ad impegnarsi in un impari aspro combattimento di cui era l’ardente animatore, ma nella dura lotta cadeva colpito a morte. Mentre esalava, dopo atroce agonia, l’ultimo respiro, si perfezionava quella resa che nel suo fine intuito doveva essere respinta ad ogni costo. Col supremo sacrificio segnava ai più la luminosa via del dovere e dell’onore. Tirana, 13 settembre 1943.


Gruppo Medaglie d’Oro al Valore Militare, Le Medaglie d’oro al Valore Militare, volume secondo (1942-1959), [Tipografia Regionale], Roma, 1965, p. 307.