LANFRANCO Eros

n. a Genova il 15 maggio 1906 (Wikipedia). Partigiano combattente.

Allievo del Collegio Militare di Roma, vi consegui la maturità classica. Si laureò poi in giurisprudenza e per lunghi anni esercitò l’avvocatura nel foro di Genova. Dopo l’armistizio dell’8 settembre 1943, aderì con entusiasmo al Partito d’Azione. Chiamato a far parte del C.L.N. (Comitato di Liberazione Nazionale) della Liguria col grado equiparato a tenente colonnello, si prodigò nel nascondere e far espatriare perseguitati politici, nell’organizzare bande di patrioti. Arrestato e trasportato prima a Mathausen e poi al campo di Melk, presso Linz, vi decedeva il 23 dicembre 1944 per le ferite riportate durante un’incursione aerea anglo-americana.

Animato da fervidi sentimenti di libertà e di amor di Patria, dedicò tutto se stesso alla lotta contro i nazifascisti. Organizzatore di nuclei di resistenza armata e delle prime organizzazioni militari Giustizia e Libertà della zona, affrontò pericoli di ogni genere, nonché gravi rischi nel costituire depositi di armi e munizioni destinati ad alimentare la lotta. Impiantò una delle prime stazioni radio trasmittente della Liguria in collegamento col Comando Alleato di Algeri, raccolse e fornì importanti notizie di carattere politico militare. Arrestato dalla Gestapo e deportato in campo di concentramento, sopportò sevizie e torture inenarrabili e dopo lungo martirio esalava lo spirito invincibile col pensiero rivolto alla Patria. Genova, settembre 1943marzo 1944; Mathausen Melk, marzo settembre 1944.


Gruppo Medaglie d’Oro al Valore Militare, Le Medaglie d’oro al Valore Militare, volume secondo (1942-1959), [Tipografia Regionale], Roma, 1965, p. 553.