LUCARNO Ezio

n. a Genova l’11 agosto 1926 (Wikipedia). Partigiano combattente.

Ultimate le elementari frequentò la scuola d’avviamento commerciale, ma pressato dalle necessità famigliari, fu costretto ad avviarsi al lavoro come apprendista meccanico. Dopo l’8 settembre 1943, diciassettenne appena, raggiungeva le prime formazioni partigiane dell’Appennino Ligure e messosi rapidamente in vista per le sue doti intellettuali e di coraggio, veniva nominato commissario di un distaccamento della Brigata Jori della Divisione Cichero. Cadde in combattimento il 27 novembre 1944 in località Dora Superiore, frazione di Mongiardino Ligure.

Giovane diciottenne, entusiasta ed animoso, entrava tra i primi a far parte del movimento partigiano, ripetutamente distinguendosi per temerario ardimento. Dopo essersi più volte portato in difficili e sanguinose azioni nel corso di duri rastrellamenti, alla testa del suo distaccamento, affrontava ancora una volta il nemico in combattimento notturno. Accerchiato da preponderanti forze, con pronta decisione e cosciente sacrificio, si portava da solo in posizione adatta ad attirare, con il fuoco della sua arma, la attenzione ed il fuoco nemico. Permetteva così ai dipendenti di sganciarsi e di ripiegare e cadeva, dopo lunga resistenza, crivellato di colpi. Nobile esempio di virtù guerriera e di alto senso del dovere. Monte Antola (Genova), 21 novembre 1944.


Gruppo Medaglie d’Oro al Valore Militare, Le Medaglie d’oro al Valore Militare, volume secondo (1942-1959), [Tipografia Regionale], Roma, 1965, p. 576.