MARCHI Anselmo

n. 8 giugno marchi-anselmo1551920 Lucca. Tenente di vascello s.p.e. (servizio permanente effettivo), reggimento S. Marco M.M. (Marina Militare).

Entrato all’Accademia Navale di Livorno nel 1938, nel settembre 1941 venne nominato guardiamarina. Partecipò dal giugno 1940 alla seconda guerra mondiale imbarcato prima sull’incrociatore Trieste, poi sul Gorizia ed infine sulla torpediniera Sirio. Promosso sottotenente di vascello, frequentò, dal 1° febbraio 1942, la Scuola di osservazione aerea di Orbetello e conseguito il brevetto di osservatore prestò successivamente servizio nella 171^ squadriglia idrovolanti, nella 188° ad Elmas, ed infine nella 146^ ad Olbia. Durante il servizio come osservatore ottenne il distintivo d’onore di secondo grado ricognizione marittima. Nel dicembre 1943 fu inviato al Dipartimento marittimo di Taranto e poi, a domanda, al reggimento Marina San Marco, ricostituitosi dopo l’armistizio dell’8 settembre. Comandò una compagnia di arditi del battaglione Grado che nella primavera del 1944 entrò a far parte del Corpo Italiano di Liberazione.

Comandante di compagnia, da lui portata ad alto grado di coesione e di tonalità spirituale, ricevuta la missione di proteggere il fianco ed il tergo di due compagnie lanciate al contrattacco, anziché assolverla da fermo come gli era stato ordinato, con audace iniziativa e superbo slancio, scattava egli stesso alla testa dei suoi uomini e travolgeva il nemico antistante. Non pago di questo successo si spingeva ancora più innanzi con una pattuglia esplorante e con brillante colpo di mano sloggiava un nucleo nemico da una casa, catturando prigionieri. Sul punto di proseguire, cadeva, falciato da una raffica di mitragliatrice. Fulgido esempio di eccelse virtù militari e di dedizione alla Patria. Belvedere Ostrense, 21 luglio 1944.


Gruppo Medaglie d’Oro al Valore Militare, Le Medaglie d’oro al Valore Militare, volume secondo (1942-1959), [Tipografia Regionale], Roma, 1965, p. 503.