RIZZATO Ezio

nasce il 27 settembre 1909 a Pressana (Verona) (https://it.wikipedia.org/wiki/Ezio_Rizzato). Tenente complemento artiglieria, partigiano combattente.

Conseguito il diploma di perito industriale nell’Istituto Feltrinelli di Milano, si iscrisse nella facoltà di ingegneria nell’Università di Torino. Nominato sottotenente di complemento in artiglieria, per aver frequentato i corsi premilitari, prestò servizio per un mese nel 1937 nel 3° reggimento artiglieria celere. Fu poi impiegato nella sede romana della Western Electric fino al 1942, quando, richiamato e promosso tenente, fu inviato al distaccamento di Gallarate del 3° artiglieria celere. Alla dichiarazione dello armistizio si rifugiò sulle montagne della Valle dell’Ossola, dove iniziò la sua vita di partigiano. Militò nelle formazioni facenti capo alla Divisione Val d’Ossola, con la qualifica di capitano partigiano. L’Università di Torino gli conferì la laurea ad honorem in ingegneria alla memoria.

Fiero incitatore alla rivolta contro l’oppressore, inquadratosi in una formazione partigiana, partecipava a numerose azioni dando prove continue di valore e di ardimento. Menomato fisicamente in seguito a caduta in un burrone durante l’allestimento a lui affidato di un campo di aviolanci in terreno impervio di montagna, non volle abbandonare la lotta e, alla testa del proprio reparto, partecipava, primo fra i primi, a tutte le azioni dando sublime prova di valore. Durante una potente azione offensiva nemica, avente per obiettivo la eliminazione della formazione Valdossola, allo scopo di salvare da sicura cattura i partigiani feriti, si impegnava in cruenti scontri. Ferito, veniva fatto prigioniero e non gli furono risparmiate le torture ed i martirii che ridussero il suo corpo una massa di sanguinante e dolorante carne. Trascinato al supplizio, prima di esalare lo spirito indomito, attingeva dalla sua ardente passione ancora la forza di scoprirsi il petto e gridare: Viva l’Italia libera. – Val Grande – Fondotoce, settembre 1943giugno 1944.


Gruppo Medaglie d’Oro al Valore Militare, Le Medaglie d’oro al Valore Militare, volume secondo (1942-1959), [Tipografia Regionale], Roma, 1965, p. 489.