SCHIAVETTI Arcangeli Paolo

nasce  il 9 ottobre 1924 a Spoleto (Perugia) (https://it.wikipedia.org/wiki/Paolo_Schiavetti_Arcangeli) combattente.

Educato a Spoleto nel Convitto nazionale orfani degli impiegati dello Stato, si iscrisse nel 1942 nella facoltà di ingegneria a Roma. Dopo l’armistizio dell’8 settembre 1943 si rifugiò in Valnerina nei pressi di Arrone dove ebbe i primi contatti con le bande partigiane in formazione e con alcuni militari inglesi fuggiti dai campi di prigionia. Nel febbraio 1944 entrò a far parte della banda comandata dal capitano Ernesto Melis nella zona di Visso e partecipò a numerose  azioni di guerra e di opposizione ai rastrellamenti nazisti. Nei primi giorni del mese di aprile si era trasferito con la banda nella zona di Castelluccio di Norcia e precisamente ai Casali dell’Osteria.

Studente di ingegneria subiva giovanissimo, per la sua nota fede antifascista, il carcere. Accolto nelle file partigiane della Brigata Melis si distingueva in numerosi fatti d’arme, mostrando sempre eccezionali doti di coraggio. Accerchiato in Castelluccio di Norcia da preponderanti forze nemiche, rimaneva ferito in combattimento nell’impari lotta. Dolorante a terra, nell’impossibilità di muoversi per la grave ferita riportata, gli veniva promessa la vita se avesse svelati i segreti della banda. Il silenzio eroicamente ostinato malgrado le vessazioni di ogni genere, provocò lo sfogo bestiale del nemico che lo finiva a colpi di fucile alla testa. Forte della fede, sicuro dell’avvenire, affrontò il martirio con sereno coraggio invocando il nome santo della Patria. – Castelluccio di Norcia, 25 aprile 1944.


Gruppo Medaglie d’Oro al Valore Militare, Le Medaglie d’oro al Valore Militare, volume secondo (1942-1959), [Tipografia Regionale], Roma, 1965, p. 434.