ACHILLI Raoul

n. a Pesaro il 19 giugno 1921 (Wikipedia). Sergente maggiore, 5° reggimento alpini, battaglione Edolo.

Non ancora diciottenne, si arruolava volontario nella Scuola Centrale Militare di Alpinismo in qualità di aspo specializzato sciatore e rocciatore, e nel maggio 1939, soldato scelto, veniva assegnato al battaglione Edolo del 5° alpini. Alla dichiarazione della seconda guerra mondiale, partecipava nel giugno 1940 alle operazioni svoltesi alla frontiera alpina occidentale e dal novembre dello stesso anno, passato in Albania, a quelle contro la Grecia. Nominato comandante di squadra esploratori e promosso sergente maggiore, nel luglio 1942 partiva col reggimento per la Russia, dove prese parte a tutti i fatti d’arme in cui fu protagonista la valorosa Divisione Tridentina.

Saldamente addestrato al cimento la sua squadra esploratori, chiedeva ed otteneva di impegnarla in azioni rischiose che in più riprese affrontava con perizia, audacia, elevato sprezzo del pericolo, riuscendo a conseguire tangibili successi in ardito colpo di mano compiuto oltre le linee nemiche. Durante un aspro combattimento, ferito mentre alla testa della sua valorosa squadra assaltava munite posizioni, manteneva imperterrito il suo posto di dovere e persisteva audacemente nell’impari strenua lotta malgrado tre successive ferite. Indomito, non si abbatteva e trovava ancora la forza per guidare l’ultimo audace assalto. Colpito in pieno da una raffica di mitragliatrice ad obbiettivo raggiunto con tanto nobile sacrificio e singolare valore, cadeva sul campo dell’onore. Luminoso esempio di salde virtù militari. Fronte russo, 15 – 26 gennaio 1943.


Gruppo Medaglie d’Oro al Valore Militare, Le Medaglie d’oro al Valore Militare, volume secondo (1942-1959), [Tipografia Regionale], Roma, 1965, p. 199.