ARNOFFI Gino

n. a Ripapersico frazione di Portomaggiore (Ferrara) il17 agosto 1916 (Wikipedia). Mitragliere, 82° reggimento fanteria.

Veniva chiamato alle armi il 5 ottobre 1937 ed assegnato all’82° reggimento fanteria. Dopo aver prestato servizio presso la Scuola Centrale di Fanteria di Civitavecchia, era collocato in congedo nell’agosto dell’anno dopo. Il 14 setto 1939, richiamato, ritornava al suo reggimento. Con la dichiarazione di guerra dell’Italia, partecipava alle operazioni svoltesi prima alla frontiera italo-jugoslava, poi nei Balcani nel 1941 ed infine, dal luglio dello stesso anno, in Russia col Corpo di spedizione italiano.

Mitragliere porta arma tiratore, già distintosi in precedenti fatti d’arme, entrata in azione la propria squadra, in testa al suo gruppo si lanciava arditamente in avanti e raggiungeva una posizione scoperta ed intensamente battuta dalla quale poteva meglio dirigere il fuoco. Bloccati i congegni delle armi automatiche per il freddo intensissimo, con grande sprezzo del pericolo ben quattro volte trasportava indietro la sua mitragliatrice per scaldarla al fuoco, riportarla di corsa in linea e riprendere il tiro. Caduti tutti i componenti del suo nucleo, rimasto lui pure ferito ad un braccio, continuava animosamente a combattere. Visto che un grosso reparto avversario minacciava un contrattacco sul lato destro del battaglione, pur dolorante ed esausto, riusciva con un supremo sforzo a spostare arma e treppiedi verso il nemico che colpiva benché nuovamente ferito. Colpito una terza volta mortalmente, cadeva abbracciato all’arma, fedele compagna del suo eroico comportamento. Wolinzewo, quota 129 (Fronte russo), 6 dicembre 1941.


Gruppo Medaglie d’Oro al Valore Militare, Le Medaglie d’oro al Valore Militare, volume primo (1929-1941), [Tipografia Regionale], Roma, 1965, p. 757.