ASCIONE Quinto

n. a Cervia (Ravenna) il 19 giugno 1919 (Wikipedia). Bersagliere, 6° reggimento bersaglieri.

Diplomatosi nel 1937 presso l’Istituto Magistrale Carducci di Forlimpopoli, si iscrisse alla facoltà di Magistero dell’Università di Urbino. Per quattro anni insegnò in varie scuole della provincia e nel dicembre 1941 fu chiamato alle armi presso il 6° reggimento bersaglieri a Bologna. Nel marzo 1942 partì col reggimento per il fronte russo dove, il 28 agosto successivo, cadde in combattimento. Nel novembre 1942 l’Università di Urbino gli conferì alla memoria la laurea ad honorem in lettere.

Altre decorazioni: Cr.g. al V.M. (Croce di guerra al Valore Militare) (Bobrowsckij – Fronte russo, 13 agosto 1942).

Studente universitario, volontario di guerra, prestava la sua opera coraggiosa nelle imprese più audaci e nelle più ardue situazioni, infondendo con l’esempio fiducia, tenacia ed ardimento nei compagni nell’impari lotta contro un nemico preponderante per numero e per mezzi. Già distintosi per aver salvato da sicura morte il comandante gravemente ferito di un altro reparto, mentre il nemico stava per penetrare nelle nostre linee, primo fra i primi, contrassaltava l’avversario. Ferito, rifiutava ogni soccorso e mentre, ritto sullo spalto della trincea, lanciava le ultime bombe sull’avversario incalzante, veniva colpito al petto da una raffica di mitragliatrice. Morente, trovava ancora la forza d’incitare i compagni alla resistenza. Magnifico esempio di semplice e consapevole eroismo. – Jagodni (Fronte russo), 26 agosto 1942.


Gruppo Medaglie d’Oro al Valore Militare, Le Medaglie d’oro al Valore Militare, volume secondo (1942-1959), [Tipografia Regionale], Roma, 1965, p. 163.