PRIOLO Gino

n. 1912 Bari. Capitano s.p.e. A.A.r.n. (servizio permanente effettivo Arma Aeronautica), pilota.

Conseguita la maturità classica nel Liceo Rinaldini di Ancona, entrava all’Accademia Aeronautica di Caserta il 16 ottobre 1932 e due anni dopo era nominato sottotenente. Destinato al 14° stormo da bombardamento, vi fu promosso tenente nel 1936 e nello stesso anno partì per la Libia dove rimase fino al 1938. Collocato in aspettativa l’anno dopo per la perdita dell’occhio sinistro in seguito ad incidente di volo, riprese, gli studi, e nel giugno 1940 consegui la laurea in giurisprudenza nell’Università di Palermo. Richiamato a domanda nel marzo 1942, venne prima inviato alla Scuola di pilotaggio di Aviano e poi a frequentare un corso di specializzazione presso il 1° nucleo di addestramento d’assalto. Promosso capitano fu assegnato al 5° stormo d’assalto dove assumeva il comando di una squadriglia del 101° gruppo Tuffatori.

Ufficiale pilota già dispensato dal servizio aeronavigante per malattia contratta in servizio, che gli procurava la perdita di un occhio, allo scoppio dell’attuale conflitto chiedeva ed otteneva la riammissione al pilotaggio. Avuto il comando di una squadriglia tuffatori, formava del proprio reparto una agguerrita unità pronta ad ogni ardimento. In una importante azione di gruppo contro unità navali nemiche, assumeva volontariamente nella formazione una posizione atta a proteggere il proprio comandante ed i gregari. Effettuato lo sgancio si gettava con precisa cosciente manovra contro un aereo nemico che attaccava un tuffatore della formazione e lo abbatteva. Attaccato a sua volta da soverchianti forze, sosteneva con indomito coraggio l’impari lotta, finchè cadeva sopraffatto nel cielo della battaglia in un alone di gloria imperitura. Cielo della Sicilia Orientale, 19 luglio 1943.


Gruppo Medaglie d’Oro al Valore Militare, Le Medaglie d’oro al Valore Militare, volume secondo (1942-1959), [Tipografia Regionale], Roma, 1965, p. 259.