CAPUANI Mario

n. a Torricella Sicura (Teramo) il 19 giugno 1908 (Wikipedia). Partigiano combattente.

Allievo del Collegio Militare di Roma, dopo aver conseguito la laurea in medicina e chirurgia assolse gli obblighi militari col grado di sottotenente medico complemento dell’Esercito. Richiamato allo scoppio della 2^ guerra mondiale e promosso tenente, prese parte alle operazioni belliche sul fronte francese. Successivamente venne trasferito all’Ospedale da Campo n. 457 delle Puglie, dove venivano ricoverati i feriti provenienti dal fronte greco – albanese. Dopo l’armistizio dell’8 settembre 1943 entrò tra le fila del Partito d’Azione ed organizzò i primi nuclei partigiani operanti nella zona di Teramo, fornendo loro armi e mezzi per la lotta di liberazione contro i nazisti.

Ideatore di un complesso piano di resistenza armata contro gli oppressori, si imponeva sino dai primi giorni per la sagacia nell’organizzazione e l’ardimento nell’operare. Trasformava, con grande sprezzo del pericolo, il suo studio medico in deposito d’armi e centro di coordinamento e informazioni di ogni attività patriottica della zona di Teramo. L’8 settembre 1943, con audace colpo di mano, si impadroniva della località Bosco Martese, rendendola luogo fortificato e centro di resistenza partigiana, dando così inizio alle attività belliche che si conclusero con la liberazione di Teramo, il 25 settembre 1943. Catturato la notte del 27 settembre 1943 ed invitato a collaborare ed a fornire i nomi dei compagni d’arme, opponeva sdegnoso rifiuto. Veniva trucidato con un colpo alla nuca sul luogo dello scontro al grido di  Viva l’Italia libera. Bosco Martese, 28 settembre 1943. (D.P. 27 febbraio 1980).


Gruppo Medaglie d’Oro al Valore Militare, Le Medaglie d’oro al Valore Militare, volume terzo individuali (1941-1981), [Tipografia Regionale], Roma, 1982, p.29. (D.P.24 settembre 1975).