GRASSI Adolfo

n. 1921 Reggio Emilia. Partigiano combattente.

Operaio nelle Officine Meccaniche Reggiane, fu chiamato alle armi per gli obblighi di leva il 25 maggio 1941 ed assegnato in qualità di Aviere nell’Aeronautica Militare. Dopo il periodo di addestramento al C.A.R. (Centro Addestramento Reclute) di Torino, nel luglio dello stesso anno fu destinato quale motorista alla 78^ Squadriglia C.T. (Caccia Terrestre) di Linate e, nel dicembre successivo, alla Sezione Caccia di Venegano prendendo parte a numerose azioni di guerra sul Mediterraneo fino all’agosto 1942, quando venne assegnato al Comando 1° Nucleo addestramento intercettori. Sbandatosi in seguito agli avvenimenti succeduti all’armistizio dell’8 settembre 1943, prese parte, dal 17 giugno al 29 ottobre 1944, con la formazione partigiana 26^ SAP (Squadre di Azione Patriottica) e con la qualifica gerarchica di sottotenente a numerose azioni di sabotaggio.

Caposquadra partigiano ardito e generoso, partecipava a numerose imprese, dimostrandosi abile trascinatore di uomini e valoroso sabotatore, provocando gravi interruzioni ai rifornimenti nemici. Nel corso di una ricognizione, allo scopo di poter attuare uno scambio con prigionieri catturati, affrontava da solo con temerario ardimento una squadra nemica di undici uomini, riuscendo a farli prigionieri con l’intero armamento. Successivamente, mentre a capo di una colonna di rifornimenti catturati al nemico rientrava alla base, veniva attaccato da preponderanti forze avversarie. Accettava freddamente l’impari lotta battendosi generosamente finché, ferito in più parti, eroicamente cadeva per la libertà della Patna. Colombaia di Secchia (E. Romagna), 29 ottobre 1944. (D.P. 7 novembre 1970).


Gruppo Medaglie d’Oro al Valore Militare, Le Medaglie d’oro al Valore Militare, volume terzo individuali (1941-1981), [Tipografia Regionale], Roma, 1982, p.49. (D.P. 7 novembre 1970).