MAZZOCCA Manfredi

n. 1918 Bologna. Partigiano combattente.

Conseguita la maturità classica, si iscrisse alla facoltà di Scienze Naturali dell’Università di Bologna. In possesso del brevetto di pilota premilitare, nel luglio 1941 fu chiamato alle armi in qualità di aviere e inviato al Centro Istruzione di Orvieto. Promosso aviere scelto – allievo ufficiale pilota fu trasferito alla compagnia Centro della 2^ Z.A.T.  (Zona Aerea Territoriale) di Padova e poi avviato, nel novembre 1942, alla Scuola di Pilotaggio di Fano. Sbandatosi in seguito agli avvenimenti che si susseguirono alla dichiarazione dell’armistizio dell’8 settembre 1943, entrò a far parte della formazione partigiana Divisione Natisone operante nella regione triveneta, assumendo dal 1° luglio 1944 la qualifica gerarchica di capitano.

Allievo ufficiale pilota dell’aeronautica militare, ardente e generoso dalle superiori doti di mente e di cuore, singolare per ascendente ed esempio costante di animatore e trascinatore, partecipava, tra i primi nell’ ardimento e nella felice iniziativa, alla cruenta lotta partigiana nel Friuli orientale. Vice comandante di brigata partigiana italiana in Slovenia, volontario consapevole del gravissimo rischio, in uno strenuo combattimento di retroguardia, nel corso di un duro rastrellamento nemico, con pochi valorosi difendeva fino agli estremi un varco aperto nell’accerchiamento, quale unica via di salvezza per i feriti e gli ammalati di esauste unità sanitarie in ripiegamento. Nel disperato combattimento, che realizzava il fine propostosi consentendo ai ripieganti di sottrarsi alla morsa del nemico, cadeva da prode in suprema dedizione al dovere e ai più alti valori umani. Friuli, 8 settembre 1943 – Rovte (Slovenia – Jugoslavia), 23 marzo 1945. (D.P. 21 giugno 1971).


Gruppo Medaglie d’Oro al Valore Militare, Le Medaglie d’oro al Valore Militare, volume terzo individuali (1941-1981), [Tipografia Regionale], Roma, 1982, p.60. (D.P. 21 giugno 1971).