OLIVIERI Achille

n. 26 ottobre 1911 a Salerno. Partigiano combattente.

Diplomatosi ragioniere, nel 1932 fu ammesso a frequentare il corso allievi ufficiali presso l’Accademia Militare di Modena. Nel 1935 venne nominato tenente in s.p.e. (servizio permanente effettivo) nell’arma di fanteria ed assegnato al 43° reggimento fanteria. Promosso tenente fu trasferito al 42° reggimento col quale, nel giugno 1940, allo scoppio del 2° conflitto mondiale, prese parte ai combattimenti sul fronte greco – albanese. Rimpatriato per ferite e ricoverato in ospedale, nell’aprile 1941 rientrò al reggimento. Col grado di capitano venne assegnato al 132° battaglione controcarri della Divisione Brennero e prese parte alle operazioni in Balcania. Nel giugno 1943 fu inviato in temporaneo servizio come ufficiale cartografo presso la Divisione Acqui a Cefalonia dove, a seguito degli avvenimenti sopravvenuti all’armistizio dell’8 settembre 1943, combatté contro i tedeschi.

Nella disperata lotta di liberazione dell’isola dai tedeschi, avviato dal comando di divisione a riorganizzare un battaglione gravemente impegnato, in azione di ripiegamento sotto duro attacco e violento fuoco aereo, prendeva saldamente alla mano i reparti, arginando l’avanzata del nemico, al quale opponeva, con sanguinose perdite, un’accanita resistenza. Successivamente, con gli scarsi superstiti effettivi del battaglione, guidava un disperato contrattacco che, con alterne vicende, si protraeva per una intera giornata, concludendosi con esito sfortunato, quanto valoroso. Catturato, affrontava impavido la fucilazione, con la fierezza di valorosissimo soldato, nell’esecuzione in massa della  casetta rossa. Cefalonia, 17 – 24 settembre 1943. (D.P. 24 settembre 1975).


Gruppo Medaglie d’Oro al Valore Militare, Le Medaglie d’oro al Valore Militare, volume terzo individuali (1941-1981), [Tipografia Regionale], Roma, 1982, p.28. (D.P.24 settembre 1975).