ARNALDI Rinaldo

n. a Dueville (Vicenza) il 19 giugno 1914 (Wikipedia). Sergente fanteria carrista, partigiano combattente.

Conseguita la laurea in scienze politiche ed economiche nella Scuola superiore di Cà Foscari a Venezia, fu chiamato alle armi nel febbraio 1941, assegnato al 4° centro automobilistico. Nell’aprile successivo fu inviato al 32° reggimento fanteria carrista per frequentarvi il corso preparatorio per ufficiali di complemento e in giugno fu promosso sergente. Dimesso dal corso e rimasto nel 32° reggimento carristi, alla data dell’armistizio prestava servizio nel distaccamento di Vicenza. Con un gruppo di animosi costituì le prime formazioni partigiane sull’Altopiano di Asiago che formarono la Brigata Mazzini della quale, dopo esserne stato commissario, assunse il comando, dal 2 maggio 1944, col nome di battaglia Loris.

Per indomita volontà di fiero italiano, subito dopo l8 settembre 1943 raccolse intorno a sé tra i monti della terra nativa, i giovani anelanti di redimere la Patria oppressa. Organizzatore instancabile e trascinatore entusiasta, fu l’anima ardente della sua brigata e seppe guidare i suoi uomini in aspri cimenti, rifulgendo per insigne coraggio e per sprezzo del pericolo. Molti perseguitati politici e militari alleati evasi dalla prigionia e braccati dal nemico devono la propria salvezza al suo altruismo ed alla sua abnegazione. Sugli spalti di Granezza, titano insuperabile, sosteneva per lunghe ore aspro combattimento e lanciava i suoi partigiani in temerari assalti. Colpito al cuore si accasciava sull’arma arroventata, leggendario eroe, uno contro mille, non vinto che dalla morte e dalla gloria. Zona Vicentina, 8 settembre 1943 Bosco Nero di Granezza, 6 settembre 1944.


Gruppo Medaglie d’Oro al Valore Militare, Le Medaglie d’oro al Valore Militare, volume secondo (1942-1959), [Tipografia Regionale], Roma, 1965, p. 539.