ARNAUD Edmondo Bruno

n. a Tabellano di Suzzara (Mantova) l’1 novembre 1901 (Wikipedia). Capitano complemento, 120° reggimento fanteria.

Interruppe gli studi medi d’Istituto tecnico per dedicarsi al commercio librario. Chiamato alle armi nel gennaio 1922, frequentò il corso allievi ufficiali e conseguì la nomina a sottotenente di complemento nel novembre 1923. Compiuto il servizio di prima nomina, fu più volte richiamato per brevi periodi dal 1923 al 1933 conseguendo la promozione a tenente di complemento a scelta nell’ottobre di quell’anno. Nell’ottobre 1941 fu nuovamente richiamato e destinato al deposito del 94° reggimento fanteria. Passò poi al 120° reggimento fanteria mobilitato e partì per il Montenegro nel marzo 1942. Con anzianità 17 maggio 1942 fu promosso capitano nello stesso reggimento. Dal 9 al 16 settembre 1943 al comando di una compagnia del I battaglione del reggimento difese la piazza marittima di Cattaro dagli assalti delle truppe tedesche della Divisione SS. Principe Eugenio. Caduto prigioniero con i pochi superstiti del battaglione, venne fucilato con altri cinque ufficiali nei pressi di Ragusa.

Comandante di compagnia fucilieri in terra straniera all’atto dell’armistizio si schierava contro i tedeschi e irrompeva, primo fra i primi, su munite posizioni da essi tenute, piegandone la resistenza dopo sanguinosi corpo a corpo. Sopravvenuta la crisi, pressato da forze ingenti, ripiegava combattendo e su posizioni interamente battute imbastiva, imperterrito, tenace difesa. Violentemente attaccato, reagiva con indomito ardore impegnandosi in cruenti, audaci contrassalti culminanti in epica lotta corpo a corpo, protratta fino all’estremo delle sue forze, benché conscio della sorte che gli era riservata in caso di cattura, data l’implacabile efferatezza del nemico. Catturato, affrontava con stoica fermezza la fucilazione, confermando le preclari virtù militari delle quali aveva dato luminosa prova alla testa dei suoi valorosi fanti con lui sacrificatisi per tener fede alle insormontabili leggi dell’onore. – Gruda Bukovina – Hombla (Balcania), 9 -18 settembre 1943.


Gruppo Medaglie d’Oro al Valore Militare, Le Medaglie d’oro al Valore Militare, volume secondo (1942-1959), [Tipografia Regionale], Roma, 1965, p. 314.