BANDERALI Riccardo

n. a Torino il 14 marzo 1921 (Wikipedia). Sottotenente complemento artiglieria.

Studente nella Facoltà di ingegneria presso l’Università di Genova, nel marzo 1941, fu chiamato alle armi nel 52° reggimenro artiglieria della Divisione di fanteria Torino, conseguendovi tre mesi dopo il grado di sergente. L’8 settembre 1941 fu ammesso alla Scuola allievi ufficiali di complemento di Potenza ed il 15 maggio 1942 fu nominato sottotenente nel 4° reggimento artiglieria di C.A. (Corpo d’Armata) a Bolzano. Successivamente, a domanda, ottenne il trasferimento al 560° gruppo semoventi presso il 132° reggimento artiglieria della Divisione corazzata Ariete, dislocato a Rovereto. Nell’agosto 1943 fu comandato a Nettuno nel 602° gruppo semoventi presso quella Scuola di artiglieria e tiro. Ivi lo colsero gli avvenimenti succeduti all’armistizio dell’8 settembre 1943. Dopo un breve periodo di attività in una formazione partigiana operante sull’Appennino Ligure, passò a Torino alle dirette dipendenze del generale del genio Giuseppe Perotti. Quindi entrò nell’organizzazione Franchi con la qualifica equiparata di maggiore.

Animo nobile, generoso, amante della libertà, abbracciava fra i primi la causa dei partigiani. Prendeva contatto con varie organizzazioni clandestine collaborando con esse con passione, indomito coraggio e in crolla bile fede. Continuava il suo lavoro con supremo sprezzo del pericolo anche quando, attivamente ricercato dal nemico, maggiori erano le difficoltà. Con sublime eroismo salvava da sicura morte numerosi patrioti e, con essi, organizzazioni clandestine di rilevante importanza. Arrestato dal nemico, affrontava la immediata condanna a morte con la fermezza dei forti, chiudendo così la sua nobile, giovane esistenza, tutta dedicata allà libertà e alla grandezza della Patria. – Italia Nord-Occidentale, 8 settembre 1943 – 10 aprile 1945.


Gruppo Medaglie d’Oro al Valore Militare, Le Medaglie d’oro al Valore Militare, volume secondo (1942-1959), [Tipografia Regionale], Roma, 1965, p. 659.