BANDIERA Irma

n. a Bologna l’8 aprile 1915 (Wikipedia). Partigiana combattente.

Nata da famiglia benestante ed educata ad alti sentimenti patriottici, dopo l’8 settembre 1943 entrò a far parte delle organizzazioni clandestine della Divisioni partigiani Bologna, VII Brigata G.A.P. (Gruppi Azione Patriottica) Gianni, ove assunse lo pseudonimo di Mimma e il compito di staffetta. Il 4 agosto 1944 venne arrestata nello svolgimento di una missione che le era stata affidata. Dopo nove giorni di torture e sevizie per indurla a svelare i nomi dei compagni di lotta e gli scopi della azione venne fucilata proprio nei pressi della sua abitazione.

Prima fra le donne bolognesi a impugnare le armi per la lotta nel nome della libertà, si batté sempre con leonino coraggio. Catturata in combattimento dalle SS. tedesche, sottoposta a feroci torture, non disse una parola che potesse compromettere i compagni. Dopo essere stata accecata fu barbaramente trucidata e il corpo lasciato sulla pubblica via. Eroina purissima degna delle virtù delle italiche donne, fu faro luminoso di tutti i patrioti bolognesi nella guerra di liberazione. Meloncello, 14 agosto 1944.


Gruppo Medaglie d’Oro al Valore Militare, Le Medaglie d’oro al Valore Militare, volume secondo (1942-1959), [Tipografia Regionale], Roma, 1965, p. 521.