BRACCINI Paolo

n. a Canepina (Viterbo) il 16 maggio 1907 (Wikipedia). Capitano complemento, servizio veterinario, partigiano combattente.

Arruolatosi volontario nel 1926 quale allievi ufficiali di fanteria nella Scuola del C.A. (Corpo d’Armata) di Milano, fu poi trasferito nel 77° reggimento fanteria e poco dopo collocato in congedo illimitato. Ripresi gli studi nell’Università di Milano, conseguì nel 1930 la laurea in agraria e nel 1940 quella in veterinaria. Titolare della cattedra di zootecnica nell’Università di Torino, venne nominato nel maggio 1942 capitano di complemento nel servizio veterinario e per un mese prestò servizio nel deposito del 27° reggimento artiglieria divisionale a Milano. Richiamato per mobilitazione a fine maggio del 1943 ed assegnato alla Direzione di Commissariato di Torino, vi rimase fino alla dichiarazione dell’armistizio, allorché dedicò la sua attività alla organizzazione delle formazioni partigiane operanti nelle valli piemontesi.

Membro del Comitato militare del C.L.N. (Comitato di Liberazione Nazionale) del Piemonte, dopo aver concorso alla costituzione dei nuclei partigiani delle valli, portava largo e decisivo contributo all’assetto e al potenziamento delle formazioni piemontesi. Sottoposto a giudizio e condannato a morte consacrava con l’olocausto della propria vita l’ardente fiamma che l’aveva sostenuto durante il periodo della lotta clandestina. Il piombo nemico troncava la sua nobile esistenza. Cadeva suggellando, con l’estrema invocazione all’Italia, la sua fede nei destini della Patria. Torino, 5 aprile 1944.


Gruppo Medaglie d’Oro al Valore Militare, Le Medaglie d’oro al Valore Militare, volume secondo (1942-1959), [Tipografia Regionale], Roma, 1965, p. 421.