CALLEGARINI Giuseppe

n. a La Spezia il 6 settembre 1915 (https://giuseppecallegarini.wordpress.com/). Sottotenente complemento fanteria, partigiano combattente.

Laureato in lettere e filosofia nell’Università di Padova nel 1940, si dedicò all’insegnamento nel Liceo classico e nell’Istituto magistrale di Pola. Frequentata la Scuola allievi  ufficiali di complemento di fanteria di Spoleto, fu nominato sottotenente nel marzo 1941 ed assegnato al XXVI settore G.a.F. (Guardia alla Frontiera). L’8 settembre 1943 si trovava in licenza di convalescenza in famiglia a Pola. Entrato a far parte del Comitato di liberazione nazionale locale, svolse attiva opera nel servizio informazioni militari. Arrestato, per delazione, dalla polizia nazi-fascista, la sera del 13 dicembre 1944, veniva trucidato dodici giorni dopo.

Cittadino di elette virtù, tenace assertore dei più alti ideali di giustizia e di libertà, dopo l’armistizio dell’8 settembre 1943 fu tra i primi a rispondere all’appello della Patria invasa ed oppressa dallo straniero ed organizzò con energia e coraggio mirabili, la resistenza attiva nella Venezia Giulia. Per oltre un anno, sprezzante di ogni pericolo, ispirato dal ricordo dell’eroico sacrificio di Nazario Sauro, fu uno dei più fervidi animatori del fronte clandestino di resistenza della città di Pola. Tratto in arresto sotto l’imputazione di complotto e di eccitamento alla rivolta, sopportò con eroico contegno per dodici giorni consecutivi, percosse e crudeli sevizie, respingendo sdegnosamente minacce ed allettamenti, fulgido esempio di italianità e di fermezza di carattere. Nel giorno del S. Natale i criminali nazi-fascisti, dopo averlo barbaramente ucciso, ne dispersero i resti mortali, innalzandolo al rango dei più alti Eroi della Patria. Venezia Giulia, 9 settembre 1943 – 25 dicembre 1944.


Gruppo Medaglie d’Oro al Valore Militare, Le Medaglie d’oro al Valore Militare, volume secondo (1942-1959), [Tipografia Regionale], Roma, 1965, p. 604.