CIANCIULLO Antonio

n. 1913 a Napoli. Capitano complemento fanteria, Divisione Acqui.

Allievo del Collegio Militare di Napoli ove conseguì la maturità classica, si iscrisse nella facoltà di economia e commercio nell’ Ateneo napoletano. Chiamato per il servizio di leva ed ammesso alla Scuola allievo ufficiale a Fano, ottenne nel 1935 la nomina a sottotenente, assegnato al 39° fanteria. Congedato nel gennaio 1936 e laureatosi, si trasferì in A.O. (Africa Orientale) a Massaua ove impiantò in proprio un’agenzia di spedizioni. Rientrato in Italia nel giugno 1939, fu richiamato nel giugno 1940 per mobilitazione e col CX battaglione mitraglieri dell’VIII C.A. (Corpo d’Armata) partecipò alle operazioni di guerra sul fronte occidentale. Promosso tenente, partì nel gennaio 1941 per l’Albania dove prese parte con la Divisione Acqui alla campagna contro la Grecia, quindi fu trasferito nell’isola di Cefalonia. Nel febbraio 1943 fu promosso capitano con anzianità 27 agosto 1942.

Comandante di compagnia mitraglieri di Corpo d’Armata fu tra i primi decisi assertori della lotta contro i tedeschi. Combatté strenuamente in prima linea con audace ardimento e supremo sprezzo del pericolo tanto da suscitare l’ammirazione dei reparti che vicino a lui combatterono. Ripetutamente, di iniziativa, accorreva con le sue armi in appoggio ai reparti impegnati e stremati dalla violenza dei bombardamenti aerei. Accerchiato il battaglione con il quale operava, sebbene invitato ad arrendersi, preferiva la difesa ad oltranza e mentre passava da un’arma all’altra, incoraggiava i suoi mitraglieri, impressionati dalle enormi perdite, manovrando egli stesso le armi rimaste prive di serventi, immolava la sua giovane vita con la visione di quanto ebbe più caro: la Patria. Cefalonia, 22 settembre 1943.


Gruppo Medaglie d’Oro al Valore Militare, Le Medaglie d’oro al Valore Militare, volume secondo (1942-1959), [Tipografia Regionale], Roma, 1965, p. 322.