CIMARELLI GerminaI

n. a Terni il 5 luglio1911. (Wikipedia).  Partigiano combattente.

Meccanico specializzato nelle Acciaierie di Terni, subì prima della seconda guerra mondiale una condanna al confino politico nelle isole Tremiti. Liberato in seguito agli avvenimenti politici del luglio 1943, fu tra i primi dopo l’armistizio dell’8 settembre a partecipare alla lotta clandestina. Affidatogli per la sua capacità il comando di un distaccamento partigiano appartenente alla Brigata Gramsci, combatté in Umbria, nell’Alto Lazio e in Abruzzo. Cadde in conflitto a Monte Torre Maggiore, in territorio di Terni.

Dopo l’8 settembre fu tra i primi a insorgere contro l’invasore. Comandante di un distaccamento partigiano, durante un potente rastrellamento tedesco, allo scopo di evitare la distruzione del suo reparto in procinto di essere accerchiato, ne ordinava il ripiegamento che proteggeva, rimanendo solo sul posto, col fuoco di una mitragliatrice diretto contro i tedeschi incalzanti. Quale sfida al nemico issava il tricolore e dopo lunga ed impari lotta, crivellato di colpi, cadeva da eroe sull’arma salvando così con il suo cosciente sacrificio tutti i suoi compagni. Umbria, 20 gennaio 1944.


Gruppo Medaglie d’Oro al Valore Militare, Le Medaglie d’oro al Valore Militare, volume secondo (1942-1959), [Tipografia Regionale], Roma, 1965, p. 368.