CONTINI Innocenzo

n. 1922 Torino. Sottotenente s.p.e. (servizio permanente effettivo) artiglieria, partigiano combattente.

Già allievo del Politecnico di Torino e laureando in ingegneria, entrò all’Accademia di artiglieria e genio il 15 marzo 1942 uscendone sottotenente di artiglieria in s.p.e. nel settembre 1943. Destinato al 152° reggimento artiglieria divisionale, pochi giorni dopo, sorpreso dall’armistizio riuscì a rifugiarsi sulle montagne di Cuneo. Entrato a far parte delle formazioni partigiane autonome degli Azzurri in Val Casotto si dimostrò combattente valoroso ed ardito nella guerriglia contro l’oppressore. Catturato il 20 marzo 1944, venne fucilato con altri tre ufficiali a Cairo Montenotte.

Giovanissimo, animato da fede incrollabile, accorse tra i primi al richiamo santo della Patria, cui prodigava con ardore ineguagliabile ogni energia. In lunghi giorni di lotta acerrima contro il nemico tedesco, soverchiante per numero e mezzi, dava prove esemplari di coraggio, finché stremato di forze, ma intatto nello spirito indomito, veniva catturato con l’arma in pugno. Rinchiuso in una orribile cella sotterranea, torturato ferocemente, privato di cibo e di acqua, ma sorretto da gigantesco amore per l’Italia taceva resistendo ad ogni sevizia. Nel momento estremo, il corpo piagato ed infranto, trovava ancora la forza per gridare agli invasori la sua fede, negli eterni destini d’Italia. Fulgido esempio di eroismo e di fede alle generazioni future. Cairo Montenotte, 16 aprile 1944.


Gruppo Medaglie d’Oro al Valore Militare, Le Medaglie d’oro al Valore Militare, volume secondo (1942-1959), [Tipografia Regionale], Roma, 1965, p. 429.