DE PALO Michele Arcangelo

n. a Castropignano (Campobasso) il 31 agosto 1915 (Wikipedia). Soldato genio telegrafisti.

Operaio meccanico, assolse gli obblighi di leva dall’aprile 1936 al luglio 1937 nel 2° reggimento genio telegrafisti. Richiamato il 27 agosto 1939 fu destinato a Rodi presso la 91^ compagnia genio della Divisione Regina dove rimase fino alla fine di luglio del 1943. Rimpatriato per una licenza straordinaria, si trovava in famiglia alla dichiarazione dell’armistizio nel settembre successivo. Dopo avere partecipato alla lotta clandestina nel giugno 1944, al passaggio delle truppe alleate raggiunse un reparto polacco dal quale venne assunto come volontario. Assegnato alla 2^ compagnia partecipò alla guerra di liberazione, sacrificando la sua vita nell’attacco alla posizione di Monte Aiato in provincia di Ancona. Il Comando dell’Armata polacca nel comunicarne la morte alla famiglia scriveva, fra l’altro: La nostra Patria non dimenticherà il sacrificio di vostro figlio e lo onorerà come onora ogni soldato polacco che in egual modo ha immolato la vita per la grande Polonia.

Gregario di una pattuglia, circondata da forze superiori tedesche, gareggiava con i propri compagni nel nobile compito di portare in salvo il comandante polacco ferito. Mentre con le raffiche del suo fucile mitragliatore teneva inchiodato l’avversario, veniva colpito a morte, sacrificandosi con superbo altruismo. Settore Terrestre Adriatico, 5 agosto 1944.


Gruppo Medaglie d’Oro al Valore Militare, Le Medaglie d’oro al Valore Militare, volume secondo (1942-1959), [Tipografia Regionale], Roma, 1965, p. 510.