DEGLI ESPOSTI Gabriella in REVERBERI

n. a Calcara di Crespellano (Bologna) il  1º agosto 1912 – Muore a San Cesario sul Panaro, 17 dicembre 1944 (Wikipedia). Partigiana combattente.

Appartenente a modesta famiglia di lavoratori, originaria della frazione di Calcara del comune di Crespellano, dopo l’8 settembre 1943 diede ogni sua attività alla lotta clandestina. Staffetta partigiana con la qualifica di tenente, prestò servizio in una formazione facente capo alla Divisione Walter Trabucchi Modena.

Due tenere figliolette, l’attesa di una terza, non le impedirono di dedicarsi con tutto lo slancio della sua bella anima alla guerra di liberazione. In quindici mesi di lotta senza quartiere si dimostrava instancabile ed audacissima combattente, facendo della sua casa una base avanzata delle formazioni partigiane, eseguendo personalmente numerosi atti di sabotaggio e contribuendo alacremente alla diffusione della stampa clandestina. Accortasi di un rastrellamento, riusciva ad allontanare gli sgherri dalla propria casa per breve tempo e, incurante della propria salvezza, metteva al sicuro le figliole ed occultava armi e documenti compromettenti. Catturata, fu sottoposta alle torture più atroci per indurla a parlare, le furono strappati i seni e cavati gli occhi, ma ella resistette imperterrita allo strazio atroce senza dir motto. Dopo dura prigionia, con le carni straziate, ma non piegata nello spirito fiero, dopo aver assistito all’ esecuzione di dieci suoi compagni, affrontava il plotone di esecuzione con il sorriso sulle labbra e cadeva invocando un’ultima volta l’Italia adorata. Leggendaria figura di eroina e di martire. Castelfranco Emilia, 17 dicembre 1944.


Gruppo Medaglie d’Oro al Valor Militare, Le Medaglie d’oro al Valor Militare, volume secondo individuali (1942-1959), [Tipografia Regionale], Roma, 1965, p.599.