FLORES Mario

n. a Bergamo il 29 settembre 1919 (Wikipedia). Sottotenente complemento artiglieria di C.A. (Corpo d’Armata).

Figlio di un valoroso generale d’artiglieria, dopo aver conseguita la maturità nel Liceo Sarpi di Bergamo, si iscrisse nel 1938 al Politecnico di Milano. Alla fine del 1941, chiamato alle armi, fu inviato al corso preparatorio di addestramento per allievo ufficiale presso il 3° reggimento artiglieria di C.A. in Cremona da dove passò, nel luglio 1942, alla Scuola allievi ufficiali di Pesaro. Conseguita la nomina a sottotenente nel gennaio 1943, ritornò a Cremona presso il deposito del 3° per prestarvi il servizio di prima nomina. Trattenuto alle armi, cadeva alcuni mesi dopo nella difesa della caserma Manfredini. Il 12 novembre 1946, il Politecnico di Milano gli conferiva alla memoria la laurea ad honorem in ingegneria.

Durante la resistenza opposta al tedesco invasore si prodigò lotta fino al supremo sacrificio. Postosi volontariamente al comando di un pezzo contro cui particolarmente si accaniva la violenza del tiro di un semovente nemico, che si faceva sempre più preciso, ne incoraggiava i serventi con la parola e con l’esempio. Caduto il caricatore del pezzo rapidamente lo sostituiva di persona continuando a rivolgere parole di incitamento e di fierezza ai serventi superstiti, finché una granata nemica lo colpiva in pieno assieme al pezzo, accumulandoli entrambi in una stessa fine gloriosa. Bell’esempio di elevato spirito e di non comune ardimento. Cremona, 9 settembre 1943.


Gruppo Medaglie d’Oro al Valore Militare, Le Medaglie d’oro al Valore Militare, volume secondo (1942-1959), [Tipografia Regionale], Roma, 1965, p. 290.