GALLO Francesco

n. a Catania il 14 luglio 1905 (Wikipedia). Maresciallo capo carabinieri.

Studente a Catania, si arruolò quale allievo carabiniere a Palermo il 20 febbraio 1925. Nominato carabiniere fu destinato nel 1929 alla Divisione CC. (Carabiniere) del R.C.T.C. (Regio Corpo Truppe Coloniali) della Tripolitania dove rimase fino al 1932. Rimpatriato e promosso vicebrigadiere nel 1934, parti nell’ottobre 1935 per l’Eritrea con la 117^ sezione CC. da montagna mobilitata con la quale partecipò alla campagna etiopica fino al maggio 1936, allorché rientrò in Italia per malattia. Col grado di brigadiere ottenuto nel luglio 1938, prestò servizio per oltre tre anni presso la legione CC. di Bologna, e, nel giugno 1941, fu trasferito nella legione mobilitata di Tirana, in Albania, dove conseguiva nello aprile 1942 la promozione a maresciallo d’alloggio. Nel luglio successivo passò al XXV battaglione CC. mobilitato del gruppo di Cattaro.

Catturato da militari tedeschi ed internato in un orribile campo, malgrado sottoposto a sempre crescenti atti di forza, privazioni, disagi inauditi e fame spaventosa, continuò per sette mesi a rifiutarsi coraggiosamente di collaborare con le forze armate nazifasciste, respingendo il rimpatrio immediato ed altri vantaggi che gli sarebbero derivati, per non venir meno, rispondeva esplicitamente, al giuramento di fedeltà. Tenne sempre elevata la fiaccola dell’onore e del dovere anche nei compagni di captività. Duramente per ciò fiaccato nel corpo, mai nello spirito, fu fatto morire di fame e di stenti, negandogli qualunque assistenza sanitaria. Fino all’agonia incuorò i compagni alla non collaborazione per non spergiurare e si spense rivolgendo il pensiero alla Patria ed alla famiglia, proclamandosi fiero di appartenere all’Arma dei carabinieri. Esempio mirabile di fermezza, di carattere e di altissimo sentimento del dovere, dell’onore e di sacrificio. – Dobrota (Cattaro-Dalmazia), settembre 1943 – 20 aprile 1944.


Gruppo Medaglie d’Oro al Valore Militare, Le Medaglie d’oro al Valore Militare, volume secondo (1942-1959), [Tipografia Regionale], Roma, 1965, p. 432.