GASTALDI ltalo

n. a Torino il 10 giugno 1920 (Wikipedia). Tenente complemento fanteria, 185° reparto paracadutisti Nembo.

Conseguito ad Alba il diploma magistrale, fu chiamato alle armi nel gennaio 1940 ed ammesso al corso allievi ufficiali presso il 6° reggimento fanteria ottenne nel luglio successivo la nomina a sottotenente. Destinato al 43° fanteria della Divisione Forlì, nel febbraio 1941 partiva per l’Albania dove ebbe a distinguersi sul fronte greco-albanese nella compagnia arditi reggimentale. Promosso tenente dal 1° agosto 1942, chiese ed ottenne di passare nella specialità paracadutisti. Frequentato l’apposito corso a Tarquinia, fu trasferito nell’agosto 1943 al 1840 reggimento paracadutisti Nembo in Sardegna. Dopo l’8 settembre entrò a far parte del Corpo Italiano di Liberazione col 185° reparto paracadutisti Nembo. Paracadutato nella zona lontana di Spoleto, fu sorpreso dai tedeschi il 13 marzo 1944 mentre era intento con otto uomini al ricupero di materiale aviolanciato destinato ad una banda partigiana di Visso.

Volontario, organizzava con meticoloso lavoro un nucleo di paracadutisti e lo preparava ad operare in territorio nemico, esaltandone al massimo lo spirito combattivo. Aviolanciato in zona occupata dai tedeschi veniva sorpreso ed attaccato. Rimasto con tre soli compagni combatteva per alcune ore contro preponderanti forze uccidendo parecchi avversari. Gravemente ferito non desisteva dalla lotta; esausto e fatto prigioniero veniva fucilato sul posto. Eroica figura di giovane ufficiale di complemento, immolatosi con supremo sprezzo della vita per la liberazione della Patria. Visso – Norcia, 13 marzo 1944.


Gruppo Medaglie d’Oro al Valore Militare, Le Medaglie d’oro al Valore Militare, volume secondo (1942-1959), [Tipografia Regionale], Roma, 1965, p. 381.