GHIONE Adriano

n. a Castellamonte (Torino) l’8 febbraio 1926 (Wikipedia). Partigiano combattente.

Studiò per diversi anni nel Collegio Bertano di Favria; si iscrisse poi nell’Istituto tecnico Bertola di Torino dove, alla data dell’armistizio dell’8 settembre 1943 frequentava il quarto anno di ragioneria. Figlio di una insegnante, aveva assorbito dalla madre quei sentimenti di amor patrio e di libertà che lo spinsero ad unirsi alle formazioni partigiane dell’Alto Canavese. Per il valore dimostrato in parecchie azioni di guerriglia ebbe il comando di reparto ed il grado equiparato a sottotenente nella 7^ Divisione Garibaldi.

Studente diciassettenne, animato da vivo amore di Patria, subito dopo l’armistizio si prodigava nella lotta di liberazione riunendo, sin dai primi giorni, altri giovani volonterosi ed arruolandosi, con loro, nelle fila partigiane. Durante tredici mesi di dura lotta forniva ripetute e belle prove di decisione e di coraggio particolarmente distinguendosi nei combattimenti di Pont, di Cuorgnè, di Ozegna e di Noasca. Sorpreso e catturato insieme ad alcuni suoi partigiani nel corso di un’azione e deciso a sacrificarsi per liberare i dipendenti, mentre veniva trasportato in autocarro ingaggiava improvvisamente lotta contro la scorta tedesca. Disarmato un militare, feriva a morte un ufficiale e dava, così, modo ai suoi uomini di fuggire. Passato per le armi sul posto cadeva da prode, nel nome d’Italia. Alto Canavese, settembre 1943 – 25 settembre 1944.


Gruppo Medaglie d’Oro al Valore Militare, Le Medaglie d’oro al Valore Militare, volume secondo (1942-1959), [Tipografia Regionale], Roma, 1965, p. 548.