JUSSI Carlo

n. a Milano il 5 settembre 1924 (Wikipedia). Partigiano combattente.

Compiuti gli studi medi a Firenze nel Collegio delle Querce, si iscrisse all’Università di Bologna nella facoltà di legge. Alla morte del padre si interessò col fratello dell’azienda agricola familiare, ma dopo l’8 settembre 1943 entrò nelle formazioni partigiane della resistenza. Affrontò con audacia il nemico in ripetute azioni prima sul Monte Falterona e in seguito sull’Appennino Bolognese.

Studente universitario, abbandonava gli studi per arruolarsi volontario in una formazione partigiana e con essa partecipava ad imprese tanto audaci da sbigottire l’avversario. In compagnia di tre giovani gappisti attaccava audacemente un gruppo di militari nazi-fascisti e dopo un’impari lotta cadeva ferito. Incitati i compagni ad allontanarsi, li proteggeva col fuoco del suo mitra fino all’esaurimento delle munizioni. Catturato dagli avversari, dopo quindici giorni di martirii e di strazi che non valsero ad estorcergli alcuna rivelazione e fieramente resistendo alla lusinga di avere salva la vita, veniva fucilato. Magnifico esempio di coraggio e di generosa abnegazione. Bologna, 5 luglio 1944.


Gruppo Medaglie d’Oro al Valore Militare, Le Medaglie d’oro al Valore Militare, volume secondo (1942-1959), [Tipografia Regionale], Roma, 1965, p. 490.