CERBAI Giovanni

n. a Camugnano (Bologna) il 10 settembre 1912 (Wikipedia). Partigiano combattente.

Residente all’estero (Francia) fu dispensato dal presentarsi alla chiamata alle armi per gli obblighi di leva. Partecipò con le formazioni  Garibaldine antifranchiste alle operazioni militari in Spagna nel 1935 -36. Durante la 2^ guerra mondiale ritornò in Italia e dopo la dichiarazione dell’armistizio dell’8 settembre 1943 fece parte della 62^ brigata partigiana Garibaldi operante nella zona di Bologna.

Combattente di eccezionale entusiasmo e ardimento, entrato tra i primi nelle file partigiane, dava costante prova, in un lungo ciclo operativo, di coraggio, capacità e valore, assumendo incarichi sempre più impegnativi e riuscendo a risolvere brillantemente difficili situazioni operative. In occasione di un attacco in forze avversario contro la brigata ai suoi ordini, posti fuori combattimento quasi tutti i suoi uomini dopo furiosi scontri, continuava da solo, con leggendario eroismo, a fare fuoco, eliminando i nemici che tentavano l’assalto e permettendo così l’ordinato sganciamento dei superstiti e lo sgombero di tutti i feriti. Arrestato e sottoposto ad inumane sevizie, nulla rivelava che potesse tradire i suoi uomini e l’organizzazione partigiana, finché non veniva barbaramente trucidato dal nemico che ne occultava anche le spoglie. Nobile esempio di fierezza e di amor di Patria. Bologna, 8 settembre 1943 – 9 dicembre 1944. (D.P. 11 settembre 1968).


Gruppo Medaglie d’Oro al Valore Militare, Le Medaglie d’oro al Valore Militare, volume terzo individuali (1941-1981), [Tipografia Regionale], Roma, 1982, p.52. (D.P. 11 settembre 1968).