DALMONTE Marino

n. a Imola (Bologna) il 22 luglio 1923  (Wikipedia). Partigiano combattente.

Figlio di modesti braccianti agricoli, dopo aver frequentato con profitto le scuole elementari del paese natio fu avviato al lavoro di meccanico fresatore. Nell’agosto 1943 fu chiamato alle armi per gli obblighi di leva nell’Aeronautica Militare e l’8 settembre successivo, in seguito agli avvenimenti succeduti all’armistizio, si sbandò e fu tra i primi ad entrare nelle file delle formazioni partigiane. Dal 1° luglio 1944 fece parte della 7^ brigata G.A.P. (Gruppi di Azione Patriottica) che operò nella zona di Bologna.

Patriota di pura fede ed audace combattente, svolgeva con grande ardimento la sua attività partigiana partecipando alle più rischiose azioni della sua zona. Nel corso di una azione di rastrellamento nemico, per permettere al proprio reparto di sganciarsi, rimaneva volontariamente con altro commilitone a contrastare il movimento avversario, resistendo eroicamente in un casolare benché circondato e provocando al nemico dure perdite. Allorché il nemico, visto vano ogni sforzo incendiava il casolare, egli, anziché cadere nelle mani avversarie, preferiva perire tra le fiamme con il compagno, con l’arma in pugno, tramandando così ai giovani con il supremo sacrificio il più luminoso esempio di patriottismo, di coraggio e di amore per la libertà. Cà Genasia, 6 ottobre 1944. (D.P. 11 settembre 1968).


Gruppo Medaglie d’Oro al Valore Militare, Le Medaglie d’oro al Valore Militare, volume terzo individuali (1941-1981), [Tipografia Regionale], Roma, 1982, p.46. (D.P. 11 settembre 1968).