MASIA Massenzio

n. 2 settembre 1902 a Como. Partigiano combattente.

Allievo del Collegio Militare di Roma negli anni 1917 – 1920, al termine dei corsi frequentò l’Istituto Superiore di scienze economiche e commerciali di Venezia. Ammesso al corso per Allievi Ufficiali di complemento nell’agosto 1921 ne fu dimesso per motivi di salute. Nel novembre successivo fu chiamato alle armi per gli obblighi di leva e venne congedato col grado di sergente nel settembre del 1922. Laureatosi nel dicembre 1928 ed assunto dalla Società Olivetti passò all’Istituto Internazionale Risparmio di Milano con incarichi all’estero. Nominato sottotenente complemento di fanteria prestò servizio di prima nomina nell’8° reggimento dal 10 aprile al 9 maggio 1936. Promosso tenente a scelta nel 1939, fu richiamato in servizio per mobilitazione nel maggio 1941, ed assegnato all’Ufficio Censura posta estera di Bologna. Sbandatosi in seguito agli avvenimenti succeduti all’armistizio dell’8 settembre 1943 fece parte delle forze della Resistenza operanti nella zona di Bologna, assumendo la qualifica gerarchica partigiana di capitano.

Entrava tra i primi nelle forze della Resistenza della sua zona diventandone l’animatore. Incurante dei gravi pericoli che la sua multiforme attività comportava, si adoperava in tenace e feconda opera di reclutamento di partigiani e mediante brillanti colpi di mano procurava loro abbondanza di armi, munizioni e vettovaglie sottratte all’avversario. Scoperto, catturato e sottoposto a gravi sevizie, si rifiutava di rivelare qualunque notizia che potesse tradire i commilitoni ed il reparto di appartenenza, tentando addirittura il suicidio nel timore di tradirsi sotto le torture. Condannato a morte, rifiutava di chiedere la grazia, come propostogli, ed affrontava con sereno stoicismo il plotone di esecuzione. Luminoso esempio di nobile animo di combattente e di patriota. Bologna, 23 settembre 1944. (D.P. 11 settembre 1968).


Gruppo Medaglie d’Oro al Valore Militare, Le Medaglie d’oro al Valore Militare, volume terzo individuali (1941-1981), [Tipografia Regionale], Roma, 1982, p.44. (D.P. 11 settembre 1968).