CANDON Eugenio

n. a Pinzano al Tagliamento (Udine) il 19 settembre 1921 (Wikipedia). Partigiano combattente.

Emigrato in Francia fin da ragazzo, esercitò il mestiere di macellaio pur continuando ad approfondire la propria istruzione frequentando l’Università operaia di Villejuif. Per la sua attività nelle organizzazioni giovanili comuniste subì il carcere durante la occupazione tedesca in Francia dopo l’armistizio del 1940. Consegnato alle autorità italiane fu inviato al confino di polizia, ma fu liberato nel luglio 1943. Ripresa la attività politica nella zona prealpina e montana di Spilimbergo, dopo l’8 settembre 1943 contribuì alla costituzione delle prime formazioni partigiane. Col nome di battaglia Sergio assolse compiti di responsabilità e di comando e venne nominato commissario del Gruppo Brigate Sud della Divisione Garibaldi Friuli.

Partigiano di pura fede e di leggendario valore, al comando delle formazioni garibaldine da lui organizzate, fin dal settembre 1943 iniziava la dura lotta contro il nazi-fascismo, emergendo in aspre azioni per indomito coraggio e sprezzo del pericolo. Alla testa di un Gruppo di Brigate accettava e sosteneva per oltre venti giorni duri combattimenti contro poderosissime formazioni nemiche che tentavano stringere i partigiani in un cerchio di ferro e di fuoco per annientarli. Ridotti i suoi uomini ad un pugno di eroi decisi a continuare la lotta fino all’estremo, respingeva fieramente l’intimazione di resa e con supremo coraggio affrontava il nemico all’arma bianca immolando nel sublime ardimento la sua giovane esistenza e assurgendo con gli eroici compagni che gli erano caduti vicino, alle più alte sfere dell’eroismo. Friuli, Pelcoda, 8 settembre 1943 – 26 novembre 1944.


Gruppo Medaglie d’Oro al Valore Militare, Le Medaglie d’oro al Valore Militare, volume secondo (1942-1959), [Tipografia Regionale], Roma, 1965, p. 577.