CAPONE Pasquale

n. 1896 Salerno. Maggiore artiglieria s.p.e. (servizio permanente effettivo).

Arruolato nel 3° reggimento artiglieria da fortezza nell’aprile 1917, partecipò alla prima guerra mondiale. L’anno dopo fu ammesso al corso allievi ufficiali di complemento presso l’Accademia Militare di Torino e nel dicembre 1918 fu promosso sottotenente. Assegnato al 50 fortezza, partecipò dal gennaio all’aprile 1919 alle operazioni di guerra in Albania. Rimpatriato e trattenuto a domanda, fu promosso tenente nel 1920. Per un anno circa, dal maggio 1922 all’aprile 1923, prestò servizio alla Corte dei Conti. Nominato tenente in s.p.e. nel 1925, con anzianità 1921, fu trasferito al 9° artiglieria da campagna. Promosso capitano fu destinato al 10° artiglieria di C.A. (Corpo d’Armata), dove ottenne la promozione a maggiore dal 16 maggio 1940. Nell’ottobre successivo fu trasferito al 25° raggruppamento artiglieria di C.A. in A.S. (Africa Settentrionale); ma nel gennaio 1941, ammalatosi, rimpatriò con nave ospedale. Dimesso dai luoghi di cura nel marzo, fu poi collocato in aspettativa per infermità.

Travolto dagli eventi che seguirono lo sbarco alleato in Italia, per tener fede al giuramento, si sottraeva alle imposizioni tedesche. Visto giungere nei pressi della casa di campagna che lo ospitava un forte drappello nemico che si apprestava a fucilare alcuni civili già catturati, col solo aiuto del vecchio padre, con armi proprie, apriva decisamente il fuoco contro il drappello stesso impedendo così la immanente tragica esecuzione. Visto cadere al suo fianco il genitore, noncurante del rischio cui esponeva se stesso ed il proprio figlioletto decenne, ultimate le munizioni, offriva ancora al drappello tedesco, che era riuscito a penetrare nella casa, la più strenua difesa finché veniva sopraffatto, strappato al figlio e, solidamente avvinto, trascinato in un bosco vicino ove affrontava fieramente il supremo sacrificio. Castagneto di Cava dei Tirreni, 16 settembre 1943.


Gruppo Medaglie d’Oro al Valore Militare, Le Medaglie d’oro al Valore Militare, volume secondo (1942-1959), [Tipografia Regionale], Roma, 1965, p. 313.