CAPUOZZO Gennaro

n. a Napoli il 2 giugno 1932 (Wikipedia). Partigiano combattente.

Appartenente a modesta famiglia di operai, apprendista commesso in un negozio di valigeria ed articoli da viaggio, nella insurrezione napoletana contro i tedeschi, dopo aver preso parte ad un primo scontro in via S. Teresa, veniva colpito in pieno il 29 settembre 1943 da una granata tedesca nel combattimento sostenuto dal terrazzino dell’Istituto delle Filippine. Era il più giovane dei combattenti fra gli insorti napoletani.

Appena dodicenne durante le giornate insurrezionali di Napoli partecipò agli scontri sostenuti contro i tedeschi, dapprima rifornendo di munizioni i patrioti e poi impugnando egli stesso le armi. In uno scontro con carri armati tedeschi, in piedi, sprezzante della morte, tra due insorti che facevano fuoco, con indomito coraggio lanciava bombe a mano fino a che lo scoppio di una granata lo sfracellava sul posto di combattimento insieme al mitragliere che gli era al fianco. Prodigioso ragazzo che fu mirabile esempio di precoce ardimento e sublime eroismo. Napoli, 28 -29 settembre 1943.


Gruppo Medaglie d’Oro al Valore Militare, Le Medaglie d’oro al Valore Militare, volume secondo (1942-1959), [Tipografia Regionale], Roma, 1965, p. 333.