CARANDO Ennio

n.  a Pettinengo (Vercelli) il 9 ottobre 1904 (Wikipedia). Partigiano combattente.

Figlio di un distinto medico che per oltre cinquant’anni esercitò Ia professione in Brà e fratello di tre valorosi ufficiali dell’Esercito, fu dispensato dal prestare servizio militare per infermità oculare contratta nell’infanzia. Laureatosi a Torino nd 1930 in filosofia, si dedicò con entusiasmo all’insegnamento di storia e filosofia nei licei classici. Alla dichiarazione dell’armistizio, 8 settembre 1943, insegnava nel Liceo di Savona; ma poco dopo entrava nelle formazioni partigiane che operavano nella Liguria ed in Piemonte.

Incaricato di importanti funzioni nelle formazioni partigiane veniva catturato dal nemico a seguito di vile delazione e sottoposto alle più crudeli sevizie. Minacciato di morte se non avesse rivelato le notizie che interessavano al nemico, manteneva imperterrito il silenzio fin tanto che non veniva barbaramente trucidato. Fulgido esempio di eroismo e di attaccamento agli ideali di libertà. Villafranca Piemonte (Torino), 5 febbraio 1945.


Gruppo Medaglie d’Oro al Valore Militare, Le Medaglie d’oro al Valore Militare, volume secondo (1942-1959), [Tipografia Regionale], Roma, 1965, p. 624.