CATTANEO Renzo

n. a Collegno (Torino) il 24 agosto 1927 (Wikipedia). Partigiano combattente.

Apprendista meccanico, a soli 16 anni, il 13 settembre 1943, abbandonò la famiglia per unirsi ai primi gruppi di partigiani che si erano formati nella Valle di Susa. Messosi subito in evidenza per il suo coraggio fu nominato caposquadra in una delle formazioni partigiane G. Matteotti facenti capo alla Brigata Tre Confini. Si distinse poi a Mompellato, al Colle del Lis e al canale di Alba durante azioni di rastrellamento e di sabotaggio.

Sedicenne, rispose intrepido al richiamo della Patria per la liberazione del popolo oppresso. Partigiano valoroso, primo tra i primi, partecipò a numerose azioni di guerriglia infondendo a tutti coraggio, emergendo per ardimento e guadagnandosi la stima dei compagni che lo vollero comandante di squadra. Arrestato, per delazione, dalla polizia nazi-fascista e sottoposto. a snervanti interrogatori durante i quali venne più volte percosso, mantenne sempre fiero il silenzio, salvando così la vita a numerosi compagni. Rilasciato per la sua giovane età, risalì le valli tanto amate riprendendo con maggiore ardore la dura lotta e rifulgendo per indomito coraggio. Inviato a Torino per una importante missione veniva nuovamente arrestato con il suo comandante ed un compagno. Per salvare i fratelli di fede, si addossava la responsabilità di azioni punitive contro spie fasciste, accettando serenamente la condanna a morte. Cadeva sotto il piombo nazi-fascista, fiero di essere partigiano della libertà. Fulgido esempio di cosciente valore, di altruismo e di piena dedizione alla causa della libertà. – Moncalieri (Torino), 27 luglio 1944.


Gruppo Medaglie d’Oro al Valore Militare, Le Medaglie d’oro al Valore Militare, volume secondo (1942-1959), [Tipografia Regionale], Roma, 1965, p. 505.