CHIESA Carlo

n. 1891 Torino. Partigiano combattente.

Assolse gli obblighi di leva dall’ottobre 1911 al dicembre 1913 prima nel 7° e poi nel 6° reggimento artiglieria da fortezza. Richiamato nell’aprile 1915, partecipò alla prima guerra mondiale con una batteria del 9° artiglieria da fortezza. Congedato nel 1919 col grado di caporal maggiore, entrò alla F.I.A.T. di Torino come operaio meccanico. All’atto dell’armistizio, 8 settembre 1943, sebbene non fosse più giovane si diede con ferma fede alla lotta clandestina entrando a far parte dì una formazione S.A.P. (Squadra di Azione Patriottica) della II Brigata Piemonte.

Patriota di sicura fede, avanzato negli anni ma di cuore fermo e risoluto, contribuiva validamente alla organizzazione ed allo sviluppo del movimento partigiano in Torino. Caduto in mani nemiche, ripetutamente interrogato e crudelmente seviziato, nulla rivelava, mantenendo contegno fiero ed esemplare e salvando l’organizzazione che era da lui molto bene conosciuta nei componenti e nelle possibilità. Trascinato nella caserma dei vigili urbani per procedere al riconoscimento di elementi che era ritenuto facessero parte di formazioni partigiane, messo alle strette e per non dover perdere compagni di fede, preferiva immolare, la vita gettandosi, con subitanea decisione, da una finestra del comando. – Torino, 2 aprile 1945.


Gruppo Medaglie d’Oro al Valore Militare, Le Medaglie d’oro al Valore Militare, volume secondo (1942-1959), [Tipografia Regionale], Roma, 1965, p. 651.