DEL DIN Renato

n. a Auronzo di Cadore (Belluno) il 15 giugno 1922 (Wikipedia). Sottotenente s.p.e. (servizio permanente effettivo), fanteria (alpini), partigiano combattente.

Figlio di ufficiale degli alpini, conseguita la maturità classica nel Collegio Militare di Milano, entrava alla Scuola Militare di Modena e nel marzo 1943 era nominato sottotenente in s.p.e. Dopo aver frequentato il corso d’applicazione veniva assegnato nell’agosto successivo al battaglione Gemona dell’8° alpini della Divisione Julia dove assumeva il comando di un plotone della 70^ compagnia. Dopo l’8 settembre 1943, fu tra i primi a raggiungere le formazioni partigiane sui monti del Friuli e al comando di una banda del Gruppo di Divisioni Osoppo e Friuli, si distinse a Plastichis e nella zona di Morsano al Tagliamento. Raggiunta Pielungo nelle prealpi carniche, decise con supremo sprezzo della vita di attaccare in Tolmezzo il forte presidio tedesco; ma travolto nel combattimento, cadde da prode. Iscritto nella facoltà di scienze politiche a Padova, gli venne conferita da quella , Università la laurea ad honorem alla memoria.

Subito dopo l’8 settembre 1943 iniziava decisamente la lotta partigiana. Compiva numerosi e rischiosi atti di sabotaggio, meritando in breve tempo il comando della 1^ banda di montagna del Gruppo Divisioni d’assalto Osoppo-Friuli. Allo scopo di fare insorgere Tolmezzo, fortemente presidiata dal nemico, con soli 12 partigiani irrompeva di notte nella città aprendosi la strada a colpi di mitra e bombe a mano. Con audacia temeraria attaccava la caserma. Colpito mortalmente cadeva a terra, ma ancora non domo, si rialzava gridando Viva l’Italia!, Osoppo avanti! finché una nuova raffica non ne stroncava l’eroica vita. Tolmezzo, 26 aprile 1944.


Gruppo Medaglie d’Oro al Valore Militare, Le Medaglie d’oro al Valore Militare, volume secondo (1942-1959), [Tipografia Regionale], Roma, 1965, p. 434.