EDUC Pasquale

n. a Villa Castelnuovo (Torino) il 17 aprile1927  (Wikipedia). Partigiano combattente.

Operaio conciatore a Torino, alla data dell’armistizio dell’8 settembre 1943 si rifugiò in Val Soana dove raggiunse la formazione partigiana Armando Laris della II Brigata Matteotti.

Giovanissimo partigiano animato da indomita volontà di vincere, durante un violento attacco in forze da parte di formazioni russo-tedesche che costringeva dopo alterne ed aspre vicende il ripiegamento dei reparti partigiani, volontariamente rimaneva da solo sulla posizione con un’arma automatica per mantenere impegnato il nemico e dar modo di porre in salvo i feriti. Soverchiato da forze superiori si difendeva a colpi di bombe a mano, finché esaurite le munizioni veniva catturato e condannato alla fucilazione. Rifiutava la possibile evasione per evitare la rappresaglia del nemico contro la popolazione inerme che avrebbe dovuto rispondere della sua fuga dicendo a chi gliela proponeva: Dite al mio comandante che sono fiero di aver compiuto tutto il mio dovere. Affrontava serenamente la morte e cadeva sotto il piombo nemico gridando: Viva l’Italia!. – Val Soana, ottobre 1944.


Gruppo Medaglie d’Oro al Valore Militare, Le Medaglie d’oro al Valore Militare, volume secondo (1942-1959), [Tipografia Regionale], Roma, 1965, p. 567.