FORZATI Enrico

n. a Napoli il 24 luglio 1905 (Wikipedia). Tenente complemento, deposito 48° reggimento artiglieria Nola.

Appartenente a famiglia che per antica tradizione aveva dato magistrati e uomini di legge al foro napoletano; avvocato di chiara fama egli stesso, assolse gli obblighi di leva quale sottotenente di cpl. nel 10° reggimento artiglieria pesante da campagna.  Congedato nel 1929, nel novembre 1935 fu promosso tenente a scelta ordinaria. Richiamato per mobilitazione nel giugno 1940, fu destinato a prestare servizio a Nola al deposito del 48° reggimento artiglieria divisione fanteria.

Per rappresaglia alla reazione opposta dai militari del reparto cui apparteneva, affiancati da elementi civili, contro la proditoria aggressione di truppe tedesche alla caserma, veniva messo in riga con tutti gli altri ufficiali per una spietata decimazione. Visto un collega al suo fianco che si avviava sacrificio, mosso da impulso di sublime generosità, si faceva prontamente avanti dicendo ad alta voce: Sono stato chiamato io. Cadeva così fieramente sotto il fuoco del plotone di esecuzione dando luminoso esempio di stoica abnegazione, di fulgido cameratismo e di eccelso amore di Patria. Nola, 11 settembre 1943.


Gruppo Medaglie d’Oro al Valore Militare, Le Medaglie d’oro al Valore Militare, volume secondo (1942-1959), [Tipografia Regionale], Roma, 1965, p. 303.